la via del sole

lunedì 1 agosto 2011

Cat Stevens...scontro generazionale

Vi potrei raccontare una storia,una favola,una fiaba,o comunque la volete chiamare,ma non lo faro’.Vi potrei dire che nel 21 luglio 1948 a Marylebone(Londra) nasce un artista che avrebbe incantato il mondo con la sua chitarra acustica e la sua calda voce,ma anche questo non e’ il caso di dirvi.Vi potrei accennare di come quest' uomo sia stato influenzato dalla musica greca e dalla pittura,potrei narrarvi di quando una sua amica gli disse:”hai gli occhi come quelli di un gatto”,e di conseguenza egli divenne conosciuto come Cat Stevens,ma anche questo mi pare superfluo spiegarvi.Una cosa pero’ la voglio fare: farvi capire perche’ la sua canzone piu’ bella si chiama “father and son” e se possibile analizzare lo scontro di opinioni e di idee che corre tra un padre e un figlio.La canzone e’ un dialogo alternato dove il padre(rappresentato dal cantante con un tono piu’ profondo) non riesce a capire il desiderio del figlio di iniziare una nuova vita,mentre quest’ultimo(rappresentato con una voce piu’ acuta ed emotivamente piu’coinvolta),gli dice che vuol ricominciare tutto da capo,non sapendo pero’ spiegargli le ragioni del perche’ e del come farlo.Ma vado al di la’ e sorpasso la canzone per consigliarvi di ascoltare gli album di questo artista meraviglioso e in particolare quello che ritengo il suo album migliore:”tea for tillerman”(1970),dove ci sono pezzi come “wild world”,”hard headed woman”,”sad lisa” ,“where do the children play?” e naturalmente "father and son",canzoni che rendono quest’album veramente eccezzionale.Parlo a voi che non conoscete musicalmente Cat Stevens:ascoltate e non vi pentirete…!!!

1 commento: